Partiti. Già questa è una bella notizia. Tutto è andato liscio, perfetto anche negli orari previsti fino a quando non siamo arrivati al desk della National USA per ritirare l'auto. Vengono presentate le diverse opzioni tra le quali decidiamo di prendere una assicurazione sui danni non meccanici (parabrezza, pneumatici e compagnia bella) una sorta di Telepass (il Toss Pass ve lo consigliamo sentitamente! Ci sono stati nei quali nei rari pedaggi non è possibile passare senza e spesso permette di farlo gratuitamente).
Contenti e felici finalmente è il momento per Michele di estrarre la sua nuova carta di credito fiammante (non nomino la banca, ma dico solo che ho storto il naso quando l'ho vista), tutti sorridenti la diamo all'operatrice che la striscia e sorridendo ci dice I'm sorry, there's no coverage with your card. In parole povere non c'era abbastanza credito per coprire anche le spese di drop off necessarie e per le altre cose (l'auto è già pagata). Il primo a sbiancare sono io: il titolare della prenotazione è colui che deve anche pagarla con la sua carta e porgere dei contanti a un noleggiatore sarebbe come dire "Salve, mi presento,sono un delinquente".
Il gentilissimo staff ci consiglia quindi di sentire la banca,ma avere sotto mano codici cliente e menate varie non è facile. La frase che imperversava dalla bocca di Natty era Mi no capisse pi nient e qua i schei del teefono i va zo! Ci viene proposta la soluzione due: chiamiamo il tour operator che, repentinamente riesce a far in modo di attivarsi per cambiare il nominativo della prenotazione con il mio (Ponch... non proprio Ponch, ma avete capito comunque). Con una estrema rapidità tutto si risolve e saliamo nella prestigiosissima Chrysler Town & Country
Partiamo e ci fiondiamo in direzione Buffalo verso le cascate del Niagara.
Ora tutti vi chiederete: ma come mai Natty non aveva copertura sulla carta?
Il giorno prima, a New York, siamo andati nella tana del male, ossia all'apple store davanti al Plaza Hotel. Avverto i due malcapitati dei potenziali pericoli di quel posto e sugli acquisti compulsivi che potrebbero nascere. Presto detto, i due allocchi prendono due iPod 32 GB da 240$ l'uno. Come li pagano secondo voi? ESATTO!!! tutto con la fiammante carta di Michele che rimane quindi decapitata del suo potenziale di acquisto. Con questa perla vi saluto e domani alle cascate!
stay tuned
anzi
iTuned
IO DICO: "MICHELE E' MONA"
RispondiEliminaMA cazzo siete dei geni malefici!!! :) Non vi smentite mai!!!!!
RispondiEliminaLA banca di B. e sei il protagonista...
RispondiEliminaPensa te: se avessi pagato in contanti in Italia ti avrebbero baciato.. negli USA ti avrebbero incriminato... w la tracciabilità italiana :-(
Luca ma tu niente Ipod o Iphone??? Chiedi se hanno il CaiPhone..
Fee i bravi